Molte malattie del fegato (steatosi, epatite cronica ecc.) evolvono in modo asintomatico, per anni, senza manifestazioni cliniche.
Ricordiamoci che il fegato è innervato nella sua capsula esterna e quindi anche se affetto da patologie non si manifesta con sintomatologia dolorosa.
Questo decorso asintomatico non permette di diagnosticare malattie di fegato in fase precoce, cioè quanto appropriati interventi terapeutici consentirebbero di arrestare l’evoluzione verso malattie più gravi.
Per quanto sopra, alcune indagini emato-sierologiche e di diagnostica per immagini, non invasive, semplici, rapide, economiche, sono utilizzate in prima battuta, per verificare il danno epatico prima che diventi irreversibile.
Oltre l’ecografia, che rimane la prima indagine da utilizzare, da pochi anni un’altra metodica (non invasiva, non dolente, rapida, ripetibile, viene utilizzata allo scopo .
Stiamo parlando della elastografia epatica:
L’elastografia epatica è una metodica diagnostica a disposizione del Medico di Medicina Generale, dello Specialista Gastroenterologo o Internista, per valutare la salute del fegato, in modo non invasivo, veloce, poco costoso, ripetibile.
Per misurare l’elasticità del fegato si utilizzano onde elastiche, a bassa frequenza, che si propagano attraverso il tessuto epatico; più il fegato è rigido (fibrotico) più velocemente si propaga l’onda.
Questa velocità viene registrata e convertita in un valore numerico, espresso in Kilopascal (KPa) che indica il grado di rigidità del fegato.
Esistono diverse Tecniche di elastografia epatica:
- A. Elastografia Transiente
- B. Elastografia ARFI
- C. Elastografia S.W.E.
Tutte e tre le metodiche condividono lo stesso principio fisico per stimare il grado di fibrosi.
Le principali differenze tra le metodiche:
- Elastografia Transiente, utilizza un impulso meccanico per generare un’onda che attraversa il fegato, misurandone la rigidità, per stimare l’eventuale fibrosi o cirrosi. E’ un esame “alla cieca” nel senso che il medico non vede l’immagine ecografica in tempo reale mentre misura.
- L’elastografia ARFI S.W.E., è una Tecnologia più recente, permette di verificare l’elasticità del tessuto epatico in una zona (ROI) evidenziata nell’immagine ecografica. Ciò permette di osservare il fegato e scegliere l’area da valutare.
Entrambe le tecniche sono esami non invasivi, rapidi, indolori, nati come alternativa alla biopsia epatica.
Maggiori dettagli sulle metodiche sono state descritte nella relazione:
<< Elastosonografia T.E. – Elastosonografia S.W.E. >>
Le patologie in cui viene prescritta l’elastografia epatica.
- Fegato Grasso (NAFLD-MASLD): è una situazione abbastanza frequente, spesso collegata a sovrappeso-diabete-sindrome metabolica.
L’esame permette di capire, orientativamente, se la situazione è reversibile o se è già partito il processo di fibrosi.
- Epatite da virus (B, C, infezioni croniche da HBV ed HCV): l’esame può studiare il danno e quindi orientare il medico nella terapia.
- Malattia epatica alcolica: fornisce il grado di compromissione epatica.
- Monitoraggio Post-Trattamento: serve a verificare se la fibrosi si sta riducendo nel tempo.
- Follow-up della cirrosi: permette di monitorare l’evoluzione della malattia.
- In presenza di alterazioni degli esami del sangue (transaminasi-Gamma gt, bilirubinemia, piastrine, ferritina).
La scelta della metodica:
dipende dalla caratteristica fisica del paziente, dalla patologia sospetta, dell’obiettività clinica, dalla disponibilità della metodica, dalla esperienza del medico che esegue l’esame, e del medico che riceve il risultato.
Come prepararsi all’esame:
- Digiuno da almeno 6 ore.
- Un pasto grasso può aumentare la rigidità del fegato.
- Alcol bevuto nelle 24 h precedenti l’esame può provocare una infiammazione transitoria.
- Evitare attività fisica nelle ore precedenti l’esame.
Presso lo studio si può prenotare:
Come prenotarsi:
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- Online: compilando l’apposito modulo nella pagina di prenotazione – sito Studio Sammarra
- Tramite piattaforma “mio dottore” scegliendo il medico e la prestazione
Le notizie di cui sopra rivestono caratteri generali e non hanno intenzione di sostituirsi ai consigli e prescrizioni del Medico di fiducia o dello specialista.
Per informazioni o prenotazioni:
Studio Medico Sammarra
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Progetto “Prevenzione è Salute”
Responsabile dr Cosmo Sammarra
