La paracentesi evacuativa, a domicilio, è una procedura medica per rimuovere liquido ascitico, in eccesso, nella cavità addominale (cavità perineale)

L’ascite è la complicanza più frequente in alcune malattie:

  • Cirrosi epatica
  • Epatite cronica
  • Colangite sclerosante
  • Cirrosi biliare primitiva
  • Sindrome di Budd-Chiari
  • Tumori dello scavo pelvico
  • Tumori dello stomaco e del colon
  • Tumori del pancreas
  • Pancreatite
  • Carcinosi peritoneale
  • Scompenso cardiaco

Il volume del liquido ascitico può andare da pochi centimetri a diversi litri.
L’ascite viene classificato in:

  • Ascite lieve o di I grado (spesso asintomatica)
  • Moderata di II grado (distensione dell’addome, difficoltà nei movimenti)
  • Severa o tesa di III grado (paziente affaticato, con difficoltà respiratoria, poco appetito, senso di sazietà, perdita di massa muscolare).

La paracentesi evacuativa è una procedura indispensabile quando il volume dell’ascite diventa severo o teso (5-6 lt)

L’evacuazione offre un sollievo immediato del dolore e della dispnea.

Procedura:
E’ una procedura semplice e veloce.
Lo specialista dopo un’accurata anamnesi ed esame obiettivo, esegue una ecografia addominale per individuare il punto più sicuro, ove inserire, dopo una anestesia locale, un piccolo ago (KIT apposito), sempre sotto guida ecografica e nel massimo rispetto dei principi di asepsi

Il liquido ascitico viene estratto per caduta o tramite un sistema di aspirazione controllata.

Alla fine della procedura si applica una medicazione compressiva.

I risultati sono sovrapponibili a quelli dell’ambiente ospedaliero.

Vantaggi della paracentesi domiciliare:
Maggior confort. Si riducono i tempi, si evita lo strapazzo della mobilità, si lavora in un ambiente familiare.
Il paziente, sente la vicinanza umana del personale sanitario circa i suoi impedimenti a recarsi in ospedale e l’accettazione verso la sua persona.

Dopo l’evacuazione, in genere, il paziente si sente subito meglio, si riduce il dolore e la dispnea; manifesta un incremento dell’appetito.

Precauzioni prima della procedura:

  • Digiuno assoluto (cibi e bevande, da almeno 12 ore) prima dell’intervento
  • Sospensione dei farmaci
  • Sospensione della terapia
  • Anti aggreganti, anticoagulanti (spesso 5 giorni prima) in armonia con il medico di fiducia
  • Valutazione degli esami (emocromo conta delle piastrine, creatininemia, parametri della coagulazione (INR-PT-PTT)
  • Esaminare la richiesta di paracentesi (del medico di Medicina Generale o dello specialista di fiducia)
  • Ottenere il consenso informato per la procedura

Precauzioni durante la procedura:

  • Sterilità: l’operatore medico deve garantire un campo assolutamente sterile nell’aria ove viene inserito l’ago o il catetere, per ridurre al minimo i rischi di infezione e tutto il materiale che verrà utilizzato deve essere assolutamente sterile.
  • Velocità di scarico: il drenaggio del liquido ascitico deve avvenire per gravità e lentamente. Rimuovere grandi quantità di liquidi in tempi brevi, può causare ipotensione e vertigini.
  • Reinfusione di albumina: per paracentesi importanti (generalmente oltre i 4 litri) è fondamentale la somministrazione di albumina per via endovenosa per prevenire lo squilibrio elettrolitico.
  • Posizionamento: il paziente deve mantenere una posizione corretta (generalmente supina o sul fianco sinistro).
  • Monitoraggio: la rimozione di grande quantità di liquido ascitico, può causare un brusco calo della pressione arteriosa.

Precauzioni dopo la paracentesi:
Riposo: è sconsigliato fare sforzi, sollevare pesi, fare attività fisica pesante, nella giornata ed in quella successiva alla paracentesi (sentito il Medico di Fiducia).

Gestione della Medicazione: mantenere il punto di introduzione pulito ed asciutto.

Non fare il bagno o la doccia fino a quando la ferita non si è chiusa.

Segnali d’allarme dopo la paracentesi:

  • Febbre alta (segno d’infezione)
  • Forte dolore alla pancia (pancia dura)
  • Perdita di liquidi o sangue del foro di entrata dell’ago
  • Pressione bassa
  • Giramenti di testa (pressione bassa)
  • Ridotta quantità di urina.

Lo specialista staziona presso il domicilio del paziente per il tempo che riterrà opportuno.

Con lo specialista si possono concordare consulenze cliniche o pianificare altri drenaggi in caso di ascite refrattaria (che non risponde alla terapia medica con diuretici) o in presenza di sintomi marcati (dispnea, forte dolore addominale, nausea, disturbi dell’alvo).

Organizzazione del servizio:

  • Contatto al numero 0984/465176 oppure 348/3706023
  • Entro 24/48 ore dalla presa in carico della prenotazione, il nostro Oncologo sarà disponibile a recarsi presso il domicilio del paziente
  • Verranno richieste (nel rispetto della privacy) alcune informazioni circa il paziente ed il sospetto clinico
  • Il pagamento può essere fatto in modo diretto allo Specialista che consegnerà la fattura già emessa (in questo caso il pagamento dovrà essere effettuato in contanti), oppure con bonifico bancario nei giorni precedenti la visita, o tramite pos allo studio.

Per informazioni o prenotazioni:
Studio Medico Sammarra
Via Giorgio De Chirico 89/C – Saporito di Rende (CS)
Telefoni: (+39) 0984 465176(+39) 348 370623
E-Mail: [email protected]
Sito Web: www.studiomedicosammarra.it

Progetto “Prevenzione è Salute”
Responsabile dr Cosmo Sammarra

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