La steatosi epatica pediatrica (recentemente rinominata MASLD-ovvero malattia del fegato grasso associata a disfunzioni metaboliche).

È una patologia in espansione che può interessare dal 5 al 15% dei bambini, ma che può arrivare al 40-70% dei bambini in sovrappeso o obesi.

Si tratta di un pericolo reale e fortemente sottostimato dalle famiglie per la malattia che si sviluppa in modo silenzioso ed asintomatico.

Ricordiamoci che il fegato è il nostro laboratorio incaricato a trasformare zuccheri, grassi e proteine (assunti con gli alimenti) in energia, utile alle cellule del nostro organismo.

Quando questo equilibrio si rompe (spesso per eccesso calorico) il fegato inizia ad accumulare grasso invece di smaltirlo.

Questo pericolo è sottostimato per:

  • Assenza di sintomi nelle fasi iniziali.
  • Presenza di falsi negativi negli esami emato-sierologici (valori normali delle Transaminasi non escludono la presenza di fegato grasso).
  • Bassa consapevolezza dei genitori: i genitori faticano a collegare l’eccesso di peso infantile ad una patologia d’organo grave, come quella epatica.

Rischio Reale:
la presenza di grasso accumulato nelle cellule epatiche, comporta gravi conseguenze a lungo termine:

  • Evoluzione in MASH – il fegato grasso può infiammarsi, portando nel tempo a fibrosi – tumori.
  • Rischio doppio di diabete: i bambini affetti da MASLD mostrano una probabilità due volte superiore. Di sviluppare pre – diabete, diabete tipo 2, rispetto ai coetanei sani.
  • Danni cardio vascolari precoci: la patologia accellera i processi di aterosclerosi e può alterare la morfologia e la funzionalità del cuore, già in età pediatrica.

Cause:

  • Eccessivo peso corporeo, rappresenta il fattore di rischio più rilevante e frequente in età pediatrica.
  • Alimentazione scorretta: consumo eccessivo di zuccheri semplici, cibo spazzatura (merendine-bevande zuccherate)
  • Sedentarietà: mancanza di attività fisica (riduce la capacità dell’organismo di bruciare i grassi e di utilizzare gli zuccheri come energia immediata)
  • Fattori genetici: predisposizione ereditaria che si attiva in presenza di stili di vita scorretti. Questa predisposizione genetica, in alcuni bambini, rende il fegato più sensibile all’accumulo lipidico anche a parità di alimentazione.

Cosa fare:
La regressione del fegato grasso nel bambino non avviene tramite farmaci o prodotti detox miracolosi, ma richiede un intervento tempestivo nutrizionale o di un pediatra, con la giusta competenza per correggere lo stile di vita (ridurre, in modo graduale, il peso corporeo; introdurre attività fisica moderata ma costante nel tempo.

Il movimento aiuta l’organismo ad utilizzare gli zuccheri circolanti come energia immediata riducendo la quota che il fegato trasmette in grasso di deposito.

Bastano 50-60 minuti al giorno di attività all’aria aperta.

Inoltre bisognerebbe ridurre il tempo passato davanti ai dispositivi elettronici e schermi; che invogliano il bambino ad utilizzare, in modo distratto, snack ipercalorici

Quando rivolgersi al medico:

  • Se il bambino presenta sovrappeso o obesità
  • Familiarità per il diabete e malattie metaboliche
  • Esami del sangue con valori epatici alterati

È sempre il medico, e non il fai da te, a stabilire il percorso più adatto al singolo bambino, e valutare la situazione clinica.

Presso lo studio si può prenotare:

Come prenotarsi:

  • Fronte Office presso lo studio
  • Telefonicamente allo 0984/465173 – 348/3706023
  • Online: compilando l’apposito modulo nella pagina di prenotazione – sito Studio Sammarra
  • Tramite piattaforma “MioDottore” scegliendo il medico e la prestazione

Le notizie di cui sopra rivestono caratteri generali e non hanno intenzione di sostituirsi ai consigli e prescrizioni del Medico di fiducia o dello specialista.

Per informazioni o prenotazioni:
Studio Medico Sammarra
Via Giorgio De Chirico 89/C – Saporito di Rende (CS)
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Sito Web: www.studiomedicosammarra.it

Progetto “Prevenzione è Salute”
Responsabile dr Cosmo Sammarra

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