COS’E’ LO STRESS?
La parola “Stress” definisce la risposta patologica agli stimoli negativi dell’ambiente in cui si vive. Questi stimoli negativi sono detti “Stressor“. Nelle situazioni di Stress, esistono alcune persone che mangiano di più e spesso mangiano “cibi spazzatura“, altre che perdono l’appetito e mangiano molto meno.

QUALI SONO I SINTOMI E LE CAUSE DELLO STRESS?
I più comuni sintomi dello Stress sono: mal di testa, insonnia, stanchezza cronica, affaticamento, mancanza di concentrazione, calo della memoria, ansia, irritabilità, aumento della pressione, cattiva digestione… quest’ultimo sintomo non è da sottovalutare, soprattutto per il fatto che esiste una correlazione tra cervello ed intestino, detto appunto “secondo cervello“. Lo Stress, in definitiva, è una forma di adattamento dell’organismo a stimoli fisici e psichici detti appunto Stressor. Gli Stressor hanno varie origini e possono essere diversi ad esempio: problemi lavorativi o scolastici, litigi continui, orari pressanti, esami, traumi, pericoli ecc. Per superare la crisi l’organismo mette in campo dei meccanismi di adattamento, producendo delle sostanze quali l’adrenalina o il cortisolo, di pari passo aumenta il battito cardiaco e la pressione. Questi meccanismi d’adattamento erano preziosi ai nostri AVI che dovevano fuggire, quando andavano a caccia per procurarsi il cibo, per sfuggire ad una bestia selvatica e pericolosa ma, nella nostra quotidianità possono risultare eccessivi, tanto più che se la tensione non cala MAI, con il tempo si crea uno stato di STRESS CRONICO!

IL CIBO CHE RUOLO HA IN SITUAZIONI STRESSANTI?
Il cibo può rivelarsi una sorta di “Conforto“, un esempio è dato dal fatto che molte persone sotto stress ricercano in maniera spasmodica il cioccolato. Tuffarsi avidamente su cibarie dolci o salate può dare solo inizialmente una sensazione di calma, ma la festa dura poco perché dopo ci sono i sensi di colpa e stati d’ansia ed agitazione dovuti a due sostanze la noradrenalina ed il cortisolo. Attenzione quindi a pizzette, patatine, salatine, cola, bevande nervine ed energizzanti, queste sostanze fanno variare la glicemia e quindi l’insulina e di conseguenza il cortisolo.

QUALI SONO GLI ALIMENTI DA PREFERIRE IN SITUAZIONI DI STRESS?
Frutta e verdure di stagione, quest’ultime meglio a foglie verdi, contengono acido folico e magnesio. Il magnesio, questo prezioso minerale lo troviamo anche nelle mandorle insieme a selenio e calcio, sono capaci di regolare lo Stress, l’ansia e la depressione. Le mandorle sono ottime come spuntino da sgranocchiare per fare il pieno di buon umore. I semi oleosi, ricchi di grassi buoni, hanno un effetto lenitivo e possono stimolare la produzione dell’ENDORFINE, sostanze del buon umore che migliorano sonno ed umore. Pesce come ad esempio il Salmone, considerato un vero e proprio alleato del sorriso e del buon umore, ricco anche di vitamina D, utilissima per regolare gli sbalzi d’umore. Avocado, frutto esotico, contiene una gran quantità di vitamine del gruppo B che contrastano i sintomi della depressione. Carboidrati complessi, da preferire nella versione integrale: pane pasta, riso sono alleati del buon umore, perché anch’essi stimolatori di serotonina. Uova, sono piene di vitamine che influiscono positivamente sul funzionamento del nostro organismo e anche sul nostro umore! Il latte ed i latticini, per esempio una tazza di latte caldo prima di coricarsi è un valido e comprovato rimedio all’insonnia, grazie alla presenza di antiossidanti e vitamine del gruppo B e calcio.

L’ALIMENTAZIONE, QUINDI, RIVESTE UN RUOLO IMPORTANTE NELLA GESTIONE DELLO STRESS?
Assolutamente si! I pasti devono essere leggeri e poco laboriosi e consumati in un clima il più rilassante possibile e non… davanti al computer mentre si lavora. Imparare a mangiare con calma… non divorare il cibo, bensì imparare a masticare lentamente, l’apparato gastroenterico ne trarrà giovamento, in quanto farà un minor sforzo digestivo. Evitare l’uso di bevande alcoliche e/ o nervine come tè, cola e caffè. Iniziamo la giornata con una buona, abbondante e sana colazione, per poi finire con una cena frugale. I nonni dicevano “Colazione da RE, pranzo da Principe e cena da Povero…”.

ALTRI SUGGERIMENTI?
L’attività fisica nella gestione dello stress non deve mancare, almeno 3 volte a settimana, muoversi è un’attenzione davvero utile al mantenimento del benessere sia fisico che psichico, anche grazie alla produzione dell’endorfine già citate. Una buona tisana calmante prima di andare a dormire a base di: passiflora, camomilla e biancospino.

D.ssa Anna Pietramala

 

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