La tiroide è una piccola ghiandola che rappresenta la centralina del nostro corpo. Produce un ormone importante, “la tiroxina” che regola l’energia di tutto il nostro organismo svolgendo una serie di funzioni vitali come:

  • produzione di calore
  • regolazione del metabolismo
  • controllo del ritmo cardiaco
  • sviluppo del sistema nervoso
  • accrescimento corporeo
  • forza muscolare, ecc.

Questa mini guida vuole sensibilizzare i pazienti dello studio in merito ai problemi connessi alle malattie della tiroide, alla loro prevenzione. Quando questa piccola ghiandola non funziona correttamente, crea una disfunzione di tutto il corpo, per questi motivi non bisogna trascurare alcuni campanelli d’allarme, rivolgendosi al proprio medico o allo specialista dello studio, nei casi di dubbio.

Malattie della tiroide

Tiroidite di Hashimoto:
E’ la più frequente malattia della tiroide: è un’infiammazione cronica autoimmune che può presentarsi a tutte le età. Molto subdola è la forma “post partum” che, condizionando l’umore ed il benessere della neo mamma, viene frequentemente scambiata per depressione e quindi non trattata. Il campanello d’allarme della ridotta funzione della tiroide è:

  • il facile affaticamento
  • il tono depresso dell’umore
  • l’anemia
  • la caduta dei capelli.

Questi sintomi sono comuni a molte malattie, è fondamentale, quindi, creare cultura e sensibilità verso questa ghiandola, per fare una diagnosi precoce.

Ipertiroidismo:
E’ una malattia da eccesso di funzione, in questi casi la tiroide sprigiona il massimo dell’energia dal nostro corpo spingendo sull’accelleratore di funzione di tutti gli organi con un bilancio spesso negativo a discapito del peso e della massa muscolare.

Cure:
Una volta scoperta le malattie della tiroide, queste sono in genere ben curabili col ripristino di una normale qualità della vita. Le terapie si possono avvalere dell’ormone tiroideo sintetico nel caso dell’ipotiroidismo, di farmaci tireostatici, nel caso di ipertiroidismo e della terapia chirurgica nel caso di noduli tiroidei diffusi o cancro.

Prevenzione:
Il modo più efficace per prevenire le malattie della tiroide è: assumere iodio in quantità adeguata, poiché questo elemento è il costituente essenziale degli ormoni tiroidei. Il fabbisogno quotidiano stimato di iodio è di:

  • 150 microgrammi per gli adulti
  • 90 microgrammi per i bambini fino a 6 anni
  • 120 microgrammi per i bambini in età scolare
  • 250 microgrammi per le donne in gravidanza e durante l’allattamento

IPERTIROIDISMO ED ANZIANI:
Le patologie endocrine risultano tra le più frequenti malattie croniche dell’anziano. L’ipertiroidismo può risultare difficile da diagnosticare perché i sintomi come: palpitazioni, cadute accidentali, fratture, possono essere confusi con altre patologie legate all’età. Rispetto al giovane adulto, l’anziano risulta più vulnerabile alle complicanze cardiovascolari e metaboliche dell’eccesso di ormoni tiroidei e pertanto il trattamento va intrapreso tempestivamente.

I PROGRESSI DELLA CHIRURGIA:
L’asportazione della tiroide è un intervento sicuro ed efficace ma è un intervento delicato in quanto la ghiandola da asportare è vicina a strutture che controllano importanti funzioni come la voce e l’equilibrio del calcio nel sangue e nei tessuti. Le complicanze sono molto rare ma quando si verificano sono molto serie.; ne deriva che la scelta della tiroidectomia deve essere attenta e ponderata. Le nuove conoscenze derivanti dalla clinica e dagli studi stanno determinando un cambiamento nell’atteggiamento chirurgico che nei prossimi anni sarà meno aggressivo e nei casi di scarso rischio sarà anche solo un atteggiamento “osservazionale”. Negli ultimi anni la chirurgia tiroidea è diventata da un lato sempre più conservativa e dall’altro sempre più personalizzata basandosi sui fattori di rischio clinico e genetico.

CURA PERSONALIZZATA:
La medicina personalizzata sta assumendo un’importanza sostanziale nella clinica per aumentare l’efficienza delle terapie ed evitare trattamenti non necessari e dispendiosi. La nuova medicina personalizzata basata sulle differenze individuali, sulla variabilità genetica, su quella dovuta all’ambiente, dello stile di vita e addirittura della personalità dei singoli individui. Bisogna puntare su una corretta e capillare attività d’informazione sulla popolazione “sana”; questo consente al paziente di partecipare attivamente al proprio percorso terapeutico collaborando con il medico per ottenere informazioni su stili di vita corretti e processi di prevenzione.

Lo Studio Sammarra offre un percorso completo per lo studio, la diagnosi e la terapia delle patologie tiroidee.

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