Prevenzione Ginecologica a Rende

Una delle minacce più pericolose e frequenti per la vita della donna può essere sventata grazie ad un semplice e accessibile dispositivo diagnostico: il Pap-test (ne abbiamo già parlato), la cui efficacia è tanto maggiore quanto più vasta e regolare è la sua applicazione. Vale la pena soffermarsi anche sui due principali esami che seguono il Pap-test, quando questo risulti dubbio o positivo: la Colposcopia e la Biopsia (test diagnostici di II livello, indispensabili per il riconoscimento precoce e la conferma di un tumore del collo dell’utero).

COLPOSCOPIA
E’ basata su uno strumento ottico, il “colposcopio” che consente di evidenziare l’anatomia tissutale dei genitali femminili, soprattutto la cervice uterina.

Come si fa:
E’un esame ambulatoriale che richiede non più di 20 minuti. Alla donna viene richiesto di posizionarsi sul lettino ginecologico come una normale visita. Il ginecologo/a, attraverso lo speculum tampona con un tampone imbevuto di una soluzione a base di acido acetico o di iodio, per facilitare l’identificazione di eventuali anomalie dei tessuti; per meglio evidenziare le lesioni si utilizza il colposcopio, che a distanza, permette di visualizzare la zona, ingrandita da 6 a 40 volte (come un binocolo).

Obiettivi:
Individuare eventuali anomalie delle mucose, segni di infezione o malattie tumorali, benigne o maligne. Non è un esame volto alla prevenzione di primo livello, come il Pap-test, ma costituisce un approfondimento ginecologico.

Quando si fa:

  • Pap-test anomalo: alterazioni delle cellule esaminate che fanno sospettare una lesione pre-tumorale o tumorale del collo dell’utero.
  • Sospetto di infezioni da Papilloma- virus ( HPV) o di altre malattie sessualmente trasmesse ( verruche genitali, herpes genitale ), ecc.
  • Perdite di sangue atipiche tra un ciclo mestruale e l’altro o dopo rapporti sessuali.
  • Riscontro, in occasione della visita ginecologica di lesioni (polipi, irregolarità del collo dell’utero o della vagina).

Precauzioni:

  • programmare la sua esecuzione a distanza di qualche giorno dall’inizio e dalla fine del flusso mestruale (nella donna in menopausa può essere effettuata in qualsiasi momento).
  • non avere rapporti sessuali e non usare tamponi vaginali, candelette, ovuli, lavande o altri farmaci vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame.
  • informare il medico esecutore di eventuali farmaci abitualmente assunti, soprattutto anticoagulanti o eventuali reazioni allergiche a sostanze contenenti iodio.
  • se la paziente è affetta da patologie della valvola mitralica (prolasso o altro) è necessario chiedere al proprio cardiologo se effettuare la profilassi antibiotica dell’endocardite batterica.
  • l’esame non può essere effettuato nel periodo mestruale o se si hanno perdite ematiche abbondanti o un’infiammazione vulvo-vaginale.
  • comunicare se si è in gravidanza.

BIOPSIA
Durante la colposcopia, se viene individuata una zona sospetta della mucosa, è possibile effettuare un piccolo prelievo di tessuto da inviare al laboratorio anatomo-patologico per ottenere un referto. Sarà soltanto l’anatomo patologo che potrà decidere se si tratta di un carcinoma, se è circoscritto oppure se ha iniziato ad espandersi ed in che misura.

Dopo la Biopsia:
Nei due giorni successivi alla biopsia possono comparire modesti dolori vaginali o una leggera perdita ematica. E’opportuno rivolgersi al medico curante o al ginecologo/a che ha effettuato l’esame in caso in cui si verificassero perdite abbondanti di sangue, febbre alta con brividi e dolori addominali.

Risultati:
Saranno comunicati alla paziente ed alla ginecologa dello studio, che in base alla descrizione ed all’orientamento diagnostico, può prescrivere una cura o procedere con ulteriori accertamenti diagnostici.

Le informazioni sopra riportate non sostituiscono il parere o i consigli del medico curante o dello specialista in ginecologia.

Lo studio mette a disposizione delle pazienti:

  • Visita ginecologica
  • Ecografia Trans-vaginale
  • Pap-test su vetrino o in fase liquida
  • Pap-check–test combinato (HPV –DNA HR-14 ceppi + Pap-test)
  • Endo check 10
  • HPV DNA HR – ricerca tipi virali alto rischio e geotipizzazione
  • Ricerca Clamidia Trichomonas
  • Ricerca Neisseria Gonorrhoeae
  • Videocolposcopia
  • Biopsia

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