La capillaroscopia è una tecnica diagnostica non invasiva, ambulatoriale, facilmente ripetibile, che permette lo studio in vivo ed in tempo reale, delle caratteristiche morfologiche e funzionali del microcircolo, generalmente a livello del letto ungueale delle dita della mano.

L’APPARECCHIATURA UTILIZZATA
E’ un videocapillaroscopio a fibre ottiche, con telecamera miniaturizzata, che riprende la zona da esaminare. Nel caso di un esame capillaroscopico alle mani , in genere il dito da studiare viene appoggiato su un sostegno e sulla cute periungueale viene applicata una goccia di olio (cedro) allo scopo di migliorare la vascolarizzazione.

COSA SI VALUTA

  • Trasparenza cutanea
  • Visibilità del plesso venoso sul capillare
  • La densità e la distribuzione spaziale dei capillari
  • La struttura architettonica della rete microvasale
  • Le caratteristiche morfologiche delle anse
  • Il diametro del tratto afferente (arteriolare) ed efferente (venulare)
  • Il rapporto tra il diametro di questi due tratti
  • Caratteristiche del plesso ematico

CAMPI DI APPLICAZIONE
Anomalie capillaroscopiche sono rilevabili in numerose malattie:

Malattie di interesse reumatologico:

  • Sclerosi sistemica
  • Connettività mista
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Dermatopolimiosite
  • Fascite eosinofila
  • Sindrome di sjogren
  • Fenomeno di Raynaud

Malattie di interesse endocrinologico ed internistico:

  • Diabete mellito
  • Ipertensione
  • Aterosclerosi

Malattie o sindrome da lavoro:

  • Malattie da utensili vibranti
  • Danni da radiazioni ionizzanti

OBIETTIVI
L’analisi del microcircolo cutaneo, cioè la capillaroscopia possiede le caratteristiche di tecnica di screening diagnostico e si sta affermando sempre più come esame irrinunciabile nell’inquadramento diagnostico delle microangiopatie di interesse reumatologico, autoimmuni a manifestazione cutanea e in numerosi disordini del tessuto connettivo. I rilievi capillaroscopici consentono una migliore comprensione dei complessi aspetti fisiopatologici delle microangiopatie e, in alcuni casi, possono essere valorizzati ai fini diagnostici per la stadiazione di una malattia e per la precoce individuazione di pazienti a più elevato rischio di complicanze viscerali di alcune patologie reumatologiche.

La metodica, è quindi, fondamentale nella diagnosi precoce di sclerodermia ed anche nella valutazione del danno clinico di numerose patologie.

I pattern capillaroscopici, quando monitorati nel caso di trattamenti, costituiscono un valido indicatore dei benefici indotti dall’utilizzo di un determinato farmaco o dall’allontanamento da una particolare attività lavorativa.

Nei pazienti sani i capillari periungueali presentano una distribuzione relativamente uniforme. I singoli capillari hanno un aspetto “ a forcina di capelli ”. il diametro dell’ansa afferente va da 5 a 16 micron,mentre quello del tratto efferente va da 7 a 18 micron. La lunghezza media dei capillari è di circa 300 micron, il numero dei capillari a livello del margine periungueale va da 9 a 13 x mm. La densità dei capillari non risulta dipendente dall’età nei soggetti sani. Nel nostro studio la capillaroscopia viene eseguita con strumenti di ultima generazione,comunque è dagli anni 90 che utilizziamo questa metodica per monitorare alcune patologie del microcircolo.

Le informazioni di cui sopra rivestono caratteri generali e non vogliono sostituirsi ai consigli e prescrizioni del Medico curante o specialista.

Per informazioni o prenotazioni:
Studio Medico Sammarra
Via Giorgio De Chirico 89/C – Saporito di Rende (CS)
Telefoni: (+39) 0984 465176(+39) 348 370623
E-Mail: [email protected]
Sito Web: www.studiomedicosammarra.it

Progetto “Prevenzione è Salute”
Responsabile dr Cosmo Sammarra

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2 pensieri su “Capillaroscopia a Cosenza e Rende

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