La nefropatia diabetica è la più temuta complicanza cronica e progressiva del diabete mellito (tipo I e II), che può portare alla insufficienza renale cronica, all’insufficienza renale terminale con necessità di dialisi.

Secondo molti studi scientifici può colpire il 30-40% dei diabetici.

Cause:
alla base della nefropatia diabetica c’è un’eccessiva quantità di zucchero nel sangue, che porta ad alterazioni della membrana dei glomeruli renali.

Ricordiamo che ogni rene è costituito da migliaia di unità funzionali detti nefroni e che ogni nefrone è costituito da microvasi detti glomeruli.

I glomeruli hanno la mansione di filtrare il sangue e rimuovere cosi le sostanze di scarto che vengono eliminate con l’urina.

Il danno della membrana dei glomeruli determina un aumento della pressione arteriosa, che a sua volta costringe i reni ad un superlavoro che danneggia i nefroni.

Questa situazione si chiama Nefropatia diabetica.

Ricordiamoci che la compromissione della funzionalità dei glomeruli causa:

A) Accumulo di sostanze di scarto nel nostro organismo

B) Eliminazione di importanti proteine che invece servono al nostro organismo
Come conseguenza di (B) compare la microalbiminuria cioè secrezione urinaria della proteina albumina.

Persistendo il danno si ha la macroalbuminuria e da qui inizia la progressiva riduzione del filtrato.

Quindi la nefropatia diabetica è una malattia progressiva che attraverso stadi di gravità passa da uno stato “asintomatico” alla insufficienza renale cronica irreversibile e quindi alla dialisi o al trapianto renale.

Per facilitare i concetti espressi fino ad ora, possiamo sintetizzare gli stadi della nefropatia diabetica:

1° stadio: assenza di sintomi con funzionalità renale apparentemente nella norma, in modo occasionale si può avere glicosuria ed un aumento del filtrato glomerulare. Non c’è traccia di albumina nell’urina.

2° stadio: assenza di sintomi; dopo sforzi fisici o eccessi alimentari compare microematuria

3° stadio: microematuria costante, riduzione del filtrato glomerulare, spesso ipertensione arteriosa

4° stadio: proteinuria, riduzione del filtrato glomerulare, ipertensione arteriosa e aumento della creatinemia.
Compaiono alcuni sintomi:

  • Stanchezza
  • Gonfiore alle caviglie ed occhi
  • Perdita di appetito
  • Urine frequenti ed abbondanti
  • Sete eccessiva
  • Urina con schiuma
  • Malnutrizione
  • Infezioni ricorrenti
  • Aumento del rischio cardio-vascolare
  • Anemia

5° stadio: insufficienza renale cronica, con perdita quasi totale della funzionalità renale, necessità di trattamento dialitico.

Consigli per prevenzione o ritardare la nefropatia diabetica:

  • Normalizzare il compenso glicemico
  • Programmare un’attività fisica costante
  • Controllare il profilo lipidico
  • Smettere di fumare
  • Programmare la visita nefrologica (già dal 1° stadio) secondo un calendario concordato con lo specialista

Presso lo studio si può programmare:

Le notizie di cui sopra rivestono caratteri generali e non hanno intenzione di sostituirsi ai consigli e prescrizioni del Medico di fiducia o dello specialista.

Per informazioni o prenotazioni:
Studio Medico Sammarra
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Progetto “Prevenzione è Salute”
Responsabile dr Cosmo Sammarra

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