Ricordando che le donne e gli uomini deceduti a causa di questo virus non sono numeri ma persone, storie, affetti, nostalgie che ci accompagnano nella nostra vita e nelle nostre preghiere, faremo la nostra parte per tornare alla nuova normalità.

Il Nostro Studio, nella speranza che si attenui l’insulto di questa pandemia, si sta chiedendo come sarà il post-quarantena, gli adempimenti da adottare, il rapporto tra misure di sorveglianza sanitaria e soluzioni organizzative ottimali.

Il nostro mondo è cambiato: dobbiamo cambiare anche noi!

Innanzitutto non fingendo che tutto sarà come prima, che possiamo continuare a vivere una vita normale. Stiamo attraversando un periodo difficile che sta segnando profondamente la nostra vita personale ed il nostro lavoro. Continueremo ad offrire gli stessi servizi sanitari, con la stessa attenzione umana e professionale ma con una organizzazione diversa.

Dobbiamo convincerci che il Covid-19 è tra noi e sarà tra noi per un po’ di tempo, quindi ci comporteremo come se ogni persona potrebbe essere contagiata e potrebbe contagiare, con comportamenti responsabili.

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