Esempi di colazioni per affrontare le nausee in gravidanza.

Nei primi mesi di gravidanza, circa tre donne su quattro soffrono di nausea. Una condizione che non ha conseguenze per il bambino, ma può essere molto fastidiosa. Ecco come affrontarla.

Molte donne, in gravidanza, soffrono di nausea, una condizione che non ha conseguenze per il bambino – anzi, sembra che sia associata a un minor rischio di aborto nelle prime settimane – ma può essere molto fastidiosa.

NOTA BENE: tutte le proposte indicate sopra tengono in considerazione la possibile presenza di nausee mattutine ed è consigliabile alternarle tra loro durante la settimana. Le bevande della colazione non dovrebbero essere né zuccherate né dolcificate.

1 – Colazione dolce con cereali

  • Yogurt o latte
  • Frutta fresca
  • Cereali senza zuccheri aggiunti
  • Semi oleosi e non salati

Yogurt bianco o latte interi o parzialmente scremati oppure yogurt o latte vegetale (riso, avena, soia, miglio ecc.) a seconda della tolleranza di ciascuno, con aggiunta di frutta fresca spezzettata, cereali senza zuccheri aggiunti (muesli integrale, fiocchi o bastoncini di frumento integrale) e una manciata di semi oleosi non tostati e non salati (noci, nocciole, mandorle ecc.) ricchi di omega 3.

2 – Colazione salata con toast

  • Frutto o spremuta
  • Toast integrale

Frutto (ma anche spremuta per chi non ha nausea e acidità, oppure frullati di sola frutta o centrifugati) + toast integrale (possibilmente con pane artigianale senza grassi idrogenati, grassi vegetali cotti, come l’olio di palma, o strutto), con prosciutto cotto e formaggio tipo emmenthal, fontina o caciocavallo che sono particolarmente ricchi di calcio; da evitare invece le sottilette, poco sane perché ottenute attraverso la fusione a caldo di uno o più formaggi con l’aiuto di additivi emulsionanti potenzialmente nocivi, come i polifosfati, oltre che di conservanti e stabilizzanti.

3 – Colazione con fette biscottate o pane integrale e uovo

  • Frutto
  • Infuso o tè
  • Fette biscottate integrali o pane integrale
  • Uovo cotto a piacere

Frutto + infuso ai frutti rossi, finocchio ecc, o tè deteinato, normale o verde (da variare) + fette integrali di frumento e segale, o pane integrale + uovo (cotto a piacere senza grassi).

4 – Colazione con cereali

  • Una tazza di latte
  • 3-4 fette biscottate o 4-5 cucchiai di cereali tipo corn-flakes

“Se si hanno problemi di nausea (frequenti nel primo trimestre), il latte potrebbe risultare non molto gradito al mattino”. In tal caso si potrà sostituire con una tazza di tè verde e aggiungere un’altra fonte di calcio durante la giornata (che potrà essere un altro yogurt o una porzione di formaggio). In alternativa, si può provare il latte HD (ad alta digeribilità), il tipo totalmente scremato o i latti sintetici a base di soia o di riso, purché siano supplementati con calcio e vitamina D“.

Piccoli pasti frequenti sono più tollerabili: l’ideale è puntare su tre pasti completi (colazione, pranzo e cena) più due spuntini (merende di metà mattina e metà pomeriggio) invece che su due soli pasti più sostanziosi (pranzo e cena). Se questo non basta, spezzettare ulteriormente le porzioni durante la giornata: sgranocchiare una fetta biscottata, mangiare una banana, masticare qualche mandorla o dei semi di zucca, così lo stomaco non si svuota e la nausea diminuisce. Se la nausea è particolarmente fastidiosa alla mattina, provare a mangiare dei cracker, un poco di pane secco o della frutta secca direttamente dal letto, ancora prima di alzarsi. In questo modo si potrebbe attenuare il senso di nausea.

Idratazione in gravidanza
L’acqua (molte la preferiscono gassata), oppure altre bevande gassate (ma senza caffeina), tisane, magari con un po’ di zucchero, brodo vegetale. Possibili alternative alle bevande – ma senza esagerare – sono i frutti che contengono molta acqua, come il melone, il gelato alla frutta, un cubetto di ghiaccio.

Tisana allo zenzero… per le nausee
Si può comprarla già pronta, oppure prepararla in casa versando acqua bollente su qualche fettina di zenzero fresco o di zenzero candito. In alternativa, si può masticare qualche fettina fresca.

Oppure alla camomilla
Secondo le ultime raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità per una gravidanza in salute, anche una tisana alla camomilla potrebbe ridurre i sintomi di nausea e vomito.
Diversi studi confermano una certa utilità della vitamina B6 nel ridurre i sintomi di nausea e vomito.

Non mangiare per due!
l metabolismo della mamma e del bambino sono strettamente correlati fra loro, per questo è importante che la mamma non ‘mangi per due’, ma si alimenti nel modo corretto per non sovralimentare sé stessa e il suo bebè. Il rischio? Che si attivi un’iperproduzione di insulina che va a stimolare di riflesso una crescita eccessiva del bebè, con tutti i rischi che ne conseguono (sofferenza fetale, complicanze alla nascita).

Dr.ssa Anna Pietramala
Biologa Nutrizionista

Le informazioni di cui sopra rivestono caratteri generali e non vogliono sostituirsi ai consigli e prescrizioni del Medico curante o specialista.

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Progetto “Prevenzione è Salute”
Responsabile dr Cosmo Sammarra

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