La malattia emorroidaria è un problema molto comune, che in Italia può arrivare ad interessare il 50% della popolazione, soprattutto femminile.

Ricordiamo che nel canale anale sono presenti delle strutture riccamente vascolarizzate “plesso emorroidario” che quando si dilatano, in modo eccessivo, possono infiammarsi e dare luogo alla malattia “emorroidaria”.

Fattori predisponenti:

  • Familiarità
  • Gravidanza
  • Stitichezza
  • Sforzi addominali
  • Obesità
  • Sedentarietà
  • Posizione ortostatica o seduta per lungo tempo
  • Abuso di alcol
  • Abusi alimentari con cibi piccanti e troppi condimenti oppure dieta povera di verdure, frutta e acqua

Sintomatologia:

  • Fastidio anale
  • Prurito localizzato
  • Dolore anale durante la defecazione
  • Sangue nelle feci
  • Prolasso delle emorroidi
  • Bruciore
  • Presenza di corpi morbidi esterni all’ano
  • Trombi nei vasi emorroidari dilatati

Diagnosi:

Visita proctologica con medico esperto (con ispezione, palpazione, esplorazione rettale, se necessaria). La visita medica proctologica è fondamentale per la corretta diagnosi ed il trattamento delle emorroidi, poiché i sintomi sopra elencati (sanguinamento, dolore, prurito possono essere sovrapponibili a quelli di patologie più gravi. (Tumori del colon-retto o malattie infiammatorie croniche dell’intestino). Molte persone sono spaventate al pensiero di sottoporsi alla visita proctologica e tendono a rimandarla, ma questo può portare a trascurare sintomi di patologie serie.

Ricordiamo che anche malattie facilmente trattabili, se trascurate possono aggravarsi e cronicizzarsi. La visita rassicura la persona e propone percorsi terapeutici personalizzati. Dobbiamo pensare, anche, che le malattie ano-rettali, non sono solo le emorroidi ma anche le fistole, le ragadi oppure una semplice irritazione della mucosa.

Anoscopia con strumento monouso: è un esame diagnostico endoscopico, poco invasivo, indolore, che permette allo specialista la visualizzazione del canale anale e la parte terminale del retto.

Punti chiave dell’anoscopia: viene utilizzata per individuare la causa di sanguinamenti rettali, dolore, prurito o per diagnosticare patologie come emorroidi, ragadi anali, fistole o tumori del canale anale. Lo strumento che si utilizza è un piccolo cilindro di plastica, lungo circa 5/10 cm che con l’ausilio di una fonte luminosa, ispeziona le pareti anali. Questo esame di solito non è doloroso, può provocare solo un modesto fastidio.

È un esame che non richiede una preparazione specifica, ma solo un piccolo clistere evacuativo un paio d’ore prima dell’esame, per pulire la zona che si studia.

Trattamento:
Terapia conservativa: ridurre l’impatto delle abitudini quotidiane sulla salute anale:

  • Poca fibra nella dieta
  • Troppo tempo passato in posizione seduta
  • Stress (può irrigidire lo sfintere)
  • Tendenza a trattenersi troppo lo stimolo o al contrario spingere troppo durante l’evacuazione

Intervenire su questi aspetti, dopo un’accurata anamnesi consente di ridurre la probabilità che il fenomeno ritorni.

Lo Specialista prescrive anche cure mediche locali oppure consiglia il percorso chirurgico mininvasivo da intraprendere

La cura dipende dalla durata ed intensità del disagio

Le emorroidi, per semplicità, vengono classificate in quattro stadi; dallo stadio dipende il trattamento.

STADIO I:
Le emorroidi sono interne e si osservano in anoscopia. Il paziente, in questo stadio, non avverte dolore e non si rende conto della loro presenza. In modo occasionale si può osservare qualche perdita ematica. A questo stadio si attua la terapia conservativa: educazione alimentare, non fumare, evitare il sovrappeso o l’obesità, praticare attività fisica.

STADIO II:
Le emorroidi sono ancora interne, oppure se prolassano si inducono con facilità. Anche in questo stadio si agisce con la terapia conservativa o al massimo con la legatura delle emorroidi

III STADIO:
L’emorroidi prolassano e per farle rientrare sono indispensabili manovre ripetute. In questo stadio si può intervenire con intervento correttivo.

IV STADIO:
In questo stadio le emorroidi non si riducono manualmente e quindi può essere necessario l’intervento chirurgico. Prolassectomia (che prevede la conservazione del tessuto emorroidario con stapler (cucitrice) o emorroidectomia (ablazione dei 3 pacchetti emorroidari)

Preparazione:
Sarebbe opportuno arrivare alla visita con il retto il più pulito possibile (si consiglia piccolo clistere la sera prima della visita e due ore prima della stessa).

Presso lo studio si può prenotare:

Le notizie di cui sopra rivestono caratteri generali e non hanno intenzione di sostituirsi ai consigli e prescrizioni del Medico di fiducia o dello specialista.

Per informazioni o prenotazioni:
Studio Medico Sammarra
Via Giorgio De Chirico 89/C – Saporito di Rende (CS)
Telefoni: (+39) 0984 465176(+39) 348 370623
E-Mail: [email protected]
Sito Web: www.studiomedicosammarra.it

Progetto “Prevenzione è Salute”
Responsabile dr Cosmo Sammarra

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